Sì, è importante conoscerli:
- Visualizzazione diretta dell’osso limitata: non potendo sollevare la gengiva, alcune parti dell’osso non sono visibili durante l’intervento. Possibile rischio di perforazioni o fenestrazioni.
- Rischio nell’uso della dima: deviazioni possibili tra piano virtuale e risultato finale (deviazioni coronali, apicali o angolari).
- Necessità di osso sufficientemente voluminoso per garantire stabilità primaria. Se l’osso è scarso, potrebbero essere indispensabili innesti o tecniche di rigenerazione prima.
- Richiede alta competenza clinica: la tecnologia non sostituisce l’esperienza del chirurgo. Il margine di errore umano nel pianificare, produrre la dima o nell’esecuzione può influire.